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<title>Associazione 'Saharawi: Pitzinnos de su Mundu' Onlus</title>
<link>http://www.sardegna-saharawi.it</link>
<description>News ed Iniziative</description>
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<title>I Pitzinnos e Sogno Clown uniti Per Rossella - 5 Febbraio 2012</title>
<description>&lt;p&gt;Una splendida mattinata in compagnia degli amici dell'Associazione Sogno Clown di Cagliari alla manifestazione &amp;quot;Piazza della Solidariet&amp;agrave;&amp;quot; dedicata a Rossella.&lt;br /&gt;Gli stessi Clown che due anni fa tenevano per mano e facevano sorridere il piccolo Kalinna durante la sua lunga permanenza nel reparto di Pediatria dell'Ospedale Brotzu di Cagliari, dove loro praticano la clownterapia, questa mattina sono diventati i suoi compagni di giochi o meglio i suoi eroi, tantoch&amp;egrave;, dopo un lungo silenzio, ha esclamato: &amp;quot;Da grande voglio fare il Clown Dottore!&amp;quot;&lt;br /&gt;Kalinna per un giorno diventa Clown ed i Clown indossano le melfe, gli abiti femminili tipici dei Saharawi.&lt;br /&gt;Una forte complicit&amp;agrave; e collaborazione tra due Associazioni sarde che, se pur operano con metodi totalmente differenti, hanno come unico scopo quello di aiutare i bambini in difficolt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sogno Clown &amp;egrave; un'associazione di clown dottori volontari, specialisti del sorriso, che portano calore, divertimento e allegria negli ospedali, nelle case di riposo, nei luoghi di cura, accostando alle normali pratiche sanitarie giochi, scherzi e piccole magie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un grazie di cuore agli amici di Sogno Clown per aver voluto condividere questa giornata particolare con i Saharawi Pitzinnos de su Mundu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;837&quot; src=&quot;/uploaded_files/Image/clown_saharawi_560_1.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;375&quot; src=&quot;/uploaded_files/Image/clown_saharawi_560_2.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;375&quot; src=&quot;/uploaded_files/Image/clown_saharawi_560_3.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Album Foto su Facebook:&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/SaharawiOnline#!/media/set/?set=a.339348202762481.90699.113181475379156&amp;amp;type=1&quot;&gt;https://www.facebook.com/SaharawiOnline&lt;/a&gt;/&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.sardegna-saharawi.it/piazza-della-solidarieta-saharawi-e-clown-uniti-per-rossella/</link>
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<title>28 Gennaio 2012 - Aspettando Rossella.. Samugheo incontra</title>
<description>&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Quando torna Rossella?&amp;rdquo;, bisbiglia sottovoce una bambina alla zia durante l&amp;rsquo;incontro che ieri si &amp;egrave; svolto nella palestra comunale di Samugheo. Di certo nessuno dei presenti ha saputo rispondere alla domanda. L&amp;rsquo;intento principale degli organizzatori, l&amp;rsquo;Amministrazione e degli amici di Rossella, oltre che di richiamare l'attenzione sul rapimento della cooperatrice, &amp;egrave; stato in particolare quello di trarre degli aspetti positivi da una vicenda altamente negativa.&lt;/em&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Si &amp;egrave; voluto in particolare creare un momento di crescita per tutta la comunit&amp;agrave; che, attraverso le parole delle colleghe di Rossella del Cisp e dei volontari dell&amp;rsquo;Associazione &lt;em&gt;Pitzinnos &lt;/em&gt;&lt;em&gt;de su Mundu&lt;/em&gt; di Nuoro, ha potuto conoscere, oltre al suo lavoro, la complessa realt&amp;agrave; del popolo rifugiato dei Saharawi e dei progetti in suo favore che le due Associazioni portano avanti.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Sul palco si sono avvicendati il sindaco di Samugheo Antonello Demelas, che ha sottolineato la differenza tra gli altri eventi organizzati per la giovane cooperante, il cui obiettivo &amp;egrave; quello di tenere alta l&amp;rsquo;attenzione sulla vicenda e quello di ieri, momento costruttivo e di consapevolezza di situazioni politiche quasi mai portate alla conoscenza dell&amp;rsquo;opinione pubblica, e il parroco don Alessandro Floris che ha ribadito l&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;avvenimento e sottolineato il fatto che la presenza di tanti samughesi in palestra fa capire che il paese non si &amp;egrave; dimenticato di Rossella.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Le due rappresentanti del Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (Cisp), Giulia Olmi e Deborah Rezzoagli, che lavorano rispettivamente nelle sedi di Bologna e Roma, hanno precisato quali sono i progetti che la loro organizzazione porta avanti e che sono coordinati da Rossella direttamente in Algeria.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Il Cisp si costituisce a Roma nel 1983 da parte di un gruppo di giovani che coltivavano progetti e interessi comuni a favore delle popolazioni pi&amp;ugrave; svantaggiate della Terra. Una delle aree attualmente coinvolta nei progetti si trova nella parte sud-occidentale dell&amp;rsquo;Algeria, nei pressi della citt&amp;agrave; di Tindouf, zona che dal 1975 il governo algerino ha concesso alla popolazione proveniente dal Sahara Occidentale, sfollata a causa dell&amp;rsquo;occupazione dei loro territori da parte di Marocco e Mauritania. &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;L&amp;rsquo;accampamento &amp;egrave; abitato da circa 200.000 persone, delle quali una parte seminomade si sposta periodicamente alla ricerca di pascoli. I raggruppamenti principali sono quattro e prendono nome dalle citt&amp;agrave; dello stato originario del Sahara Occidentale. In questi territori i Saharawi hanno dato vita ad una loro forma di governo e delle amministrazioni locali in cui le donne sono ben rappresentate: esse sono sindaci e ministri. Uno dei progetti del Cisp prevede proprio il rafforzamento delle istituzioni saharawi, attraverso la collaborazione di esperti locali e internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Altri progetti portati avanti dalla Ong italiana mirano a migliorare la qualit&amp;agrave; della sanit&amp;agrave; pubblica, anche attraverso un sistema informatico di controllo e monitoraggio dei pazienti e delle visite a cui essi periodicamente si devono sottoporre, la qualit&amp;agrave; dei cibi che giungono mediante gli aiuti umanitari, il cui controllo &amp;egrave; affidato in particolare alle donne che si recano di abitazione in abitazione a porre delle domande a riguardo alle famiglie; ancora il Cisp cura la formazione professionale, la salute materno infantile, ossia si preoccupa di sensibilizzare le donne sia in stato di gravidanza che dopo il parto a ricorrere alle visite mediche, progetto quest&amp;rsquo;ultimo che ha permesso di ridurre la mortalit&amp;agrave; infantile.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Inoltre il Cisp si prodiga nel fornire dei sussidi didattici adeguati alle scuole, rispettanti la cultura saharawi; in particolare ha collaborato alla stesura di testi scolastici sulla geografia e la storia, evitando che i bambini si formassero sulla storia e la geografia della nazione che li ospita, l&amp;rsquo;Algeria. Attraverso un progetto a cui collabora l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna, cura l&amp;rsquo;identit&amp;agrave; e la memoria storica del popolo saharawi.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;A parlare dell&amp;rsquo;Associazione &lt;em&gt;Pitzinnos de su Mundu&lt;/em&gt; la volontaria Gianna Sio. L&amp;rsquo;Associazione, costituitasi nel 2007, si occupa di portare in Sardegna bambini con patologie particolari che negli ospedali locali difficilmente verrebbero curate. I volontari riescono a far venire i bambini in Italia tramite la formula dell&amp;rsquo;affido temporaneo, col supporto di diverse famiglie di Nuoro che ospitano i fanciulli. Con Gianna Kalim, uno dei due bambini che si trovano in questo periodo a Nuoro per essere curati. Gianna ha concluso l&amp;rsquo;intervento augurandosi un ritorno immediato di Rossella, donna di grande esperienza e professionalit&amp;agrave;, le cui doti risulterebbero certamente utili al gruppo nuorese e non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Ha partecipato all&amp;rsquo;evento anche l&amp;rsquo;associazione AfricaDegna di Serdiana, che da diverso tempo porta avanti dei progetti in Congo e in Camerun soprattutto a livello sanitario. La vicenda di Rossella &amp;egrave; drammatica, afferma Giacomo Manna, ma ha comunque portato delle forme di positivit&amp;agrave;, come l&amp;rsquo;essere pi&amp;ugrave; vicini a tante realt&amp;agrave; di disagio e sofferenza. Rossella sta dando la possibilit&amp;agrave; di avvicinarci al suo lavoro e al mondo saharawi che le sta cos&amp;igrave; a cuore. Uno dei modi per migliorare insieme questo mondo passa anche attraverso la consapevolezza dei problemi che lo affliggono, come quelli legati ai tanti popoli che vivono situazioni di guerra o sopruso.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;In conclusione la commovente lettera che gli amici hanno scritto a Rossella, solo una delle tante che la giovane trover&amp;agrave; al suo ritorno. Come dice il fratello Fausto nel sito che ha aperto per lei &amp;ldquo;In molti abbiamo vacillato di impotenza. Ci siamo sentiti infinitamente soli di fronte a tanto assurdo, svuotati da tanta assenza improvvisa&amp;hellip;&amp;rdquo;. Questo &amp;egrave; stato il sentimento che ha accomunato anche il suo gruppo di amici, inizialmente frastornati per la difficolt&amp;agrave; di capire che cosa si poteva concretamente fare per lei senza nuocerle. Le loro domande pi&amp;ugrave; frequenti sono &amp;ldquo;Cosa fai, cosa mangi, ti trattano bene?&amp;rdquo; e insieme il sogno che alcuni di essi fanno dove Rossella &amp;egrave; libera.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Nell&amp;rsquo;attesa di riabbracciare Rossella, in un freddo e piovoso pomeriggio si sono potuti cogliere i primi frutti dei semi del suo costante e faticoso lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elisabetta Sanna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;373&quot; src=&quot;/uploaded_files/Image/samugheo incontra 1.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;373&quot; src=&quot;/uploaded_files/Image/samugheo incontra 2.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;</description>
<link>http://www.sardegna-saharawi.it/convegno-samugheo-aspettando-rossella-28-gennaio-2012/</link>
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<title>23 Gennaio 2012 - Vespagiro Per Rossella a Cagliari</title>
<description>&lt;p&gt;Lunedi 23 gennaio dalle ore 18 alle ore 20 il Vespa Club Cagliari invita tutti coloro che possono a partecipare ad un giro in vespa per le vie dello shopping cagliaritano per tenere alta l'attenzione sul rapimento di Roseella Urru.&lt;br /&gt;L'appuntamento &amp;egrave; alle 18 in Piazza Repubblica dove verranno consegante le foto e starlight da apporre sulle vespe e giro per la citta in piccoli gruppi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Programma del vespagiro:&lt;br /&gt;ore 18 appuntamneto piazza repubblica&lt;br /&gt;ore 19 piazza costituzione e nuovo giro per la citta'&lt;br /&gt;ore 20 saluti in Piazza Yenne&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invito rivolto a tutti coloro che possono partecipare&lt;br /&gt;Per info: maurizio 337828283&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pagina evento Facebook: &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/#!/events/364145010268738/&quot;&gt;https://www.facebook.com/#!/events/364145010268738/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vorrete partecipare al Vespagiro di Cagliari anche se non avete la moto, potremo incontrarci tutti Luned&amp;igrave; 23 alle 19:30 in Piazza Yenne ed aspettare insieme l'arrivo delle Vespe.&lt;br /&gt;Coinvolgete i vostri amici condividendo questo articolo, &amp;egrave; importante far sentire la nostra voce!&lt;br /&gt;Per info potete contattarci direttamente sulla nostra pagina Facebook &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/SaharawiOnline/&quot;&gt;https://www.facebook.com/SaharawiOnline/&lt;/a&gt; o via mail all'indirizzo &lt;a href=&quot;mailto:pitzinnosdesumundu@libero.it&quot;&gt;pitzinnosdesumundu@libero.it&lt;/a&gt; oppure al numero di cellulare 327 6362312.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi aspettiamo e come sempre grazie per la collaborazione!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ROSSELLA, ENRIC ED AINHOA LIBERI!!!&lt;/p&gt;</description>
<link>http://www.sardegna-saharawi.it/vespagiro-per-rossella-cagliari-23-gennaio-2012/</link>
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