Saharawi
 

Petizione: NO alla pesca europea nel Sahara Occidentale occupato!

La Western Sahara Resource Watch (WSRW) sta svolgendo una campagna contro l'imminente rinnovo dell'accordo di pesca UE-Marocco poichè include il territorio occupato del Sahara Occidentale.
Speriamo che decidiate di sostenere questa campagna firmando la petizione on-line, chiedendo all'Unione europea di fermare la pesca nei Territori Occupati.

Le pretese del Marocco sul Sahara Occidentale sono state respinte dalla Corte Internazionale di giustizia, e non sono riconosciute dalle Nazioni Unite né da alcun altro paese. L'occupazione marocchina del Sahara Occidentale è stata condannata dalle Nazioni Unite, che lo definisce ancora oggi l'ultimo territorio del continente africano in attesa del processo di decolonizzazione.
Nonostante questo, l'Unione Europea paga milioni di euro ogni anno ad un regime occupante per avere accesso alle risorse del Sahara Occidentale, contro l'esplicita volontà dei legittimi proprietari di tali risorse, il popolo Saharawi. Questo è eticamente e politicamente sbagliato.

Oggi l'accordo di pesca tra l'UE ed il Marocco è probabilmente il segno più forte e visibile della politica internazionale di sostegno alla occupazione illegale e contribuisce direttamente a minare gli sforzi di pace delle Nazioni Unite nella zona.

WSRW non è contraria alla stipulazione di accordi bilaterali tra l'Unione Europea ed il Marocco, al contrario, ma questi accordi dovrebbero applicarsi al territorio marocchino.
Ora che l'attuale accordo di pesca con il Marocco deve essere rinnovato, chiediamo che il Sahara Occidentale sia esplicitamente escluso dalla sua applicabilità territoriale, come d'altronde lo esclude l'analogo accordo di pesca USA-Marocco.

La petizione, alla quale speriamo vi unirete, sarà inviata alla Commissione Europea, entro questa estate, e oltre 600 organizzazioni hanno già aderito alla campagna.

Troverete il testo completo seguendo il link:
http://www.fishelsewhere.eu/index.php?cat=139&art=1029.






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