Gli indici attendono Wall Street, con i future in leggero rialzo. A Piazza Affari Stellantis in luce dopo l’acquisizione in Usa. Spread stabile, euro resta sopra 1,18 dollari. Petrolio in rialzo

Le Borse europee proseguono sulla parità e non si fanno scuotere neppure dal dato migliore delle previsioni sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, dove i future di Wall Street sono in rialzo molto modesto. Il FTSE MIB -0,07% a Piazza Affari viaggia in linea con gli altri principali listini continentali come il CAC 40 +0,06% a Parigi e il DAX 30 +0,00% a Francoforte.

La prova del nove sarà il rapporto sull’occupazione in calendario per il 3 settembre, dopo il deludente dato sul lavoro nel settore privato: secondo l’agenzia Adp, nel settore privato negli Stati Uniti l’occupazione è cresciuta di 374.000 posti ad agosto, contro stime per 600.000, influenzata negativamente dall’aumento dei casi di Covid-19, dovuto alla diffusione della variante Delta, che ha frenato le assunzioni. L’attenzione è alta alla luce delle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, secondo il quale ilmercato del lavoro è «migliorato più del previsto», ma la disoccupazione è ancora «troppo alta». Per Powell, servono miglioramenti nel mercato del lavoro prima di dare inizio al tapering, ovvero alla riduzione degli acquisti di titoli, misura di stimolo per l’economia.

Intanto, il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, si è detto convinto che la Banca centrale europea debba prepararsi alla fine del suo programma di acquisti visto il rischio che l’inflazione superi le attese. Nel frattempo, in Europa è stato pubblicato il dato sui prezzi alla produzione, utile anche per valutare le spinte inflazionistiche. Secondo Eurostat, nell’Eurozona a luglio 2021 i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 2,3% su mese e del 12,1% su anno. Nella Ue l’aumento congiunturale è stato pari al 2,2%, quello tendenziale al 12,2 per cento.

In Usa richieste sussidi meglio di stime, delude produttività. Carrellata di dati macroeconomici negli Stati Uniti, dove sono arrivate notizie in chiaroscuro. In attesa del dato cruciale sull’occupazione del 3.

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